Le tre piaghe della musica dal vivo in Italia: è tempo di rivoluzione

LOGO_SIAE.ai

La musica è una bella cosa e la scena musicale italiana era bellissima: il pubblico, le luci, i palchi, gli assoli, le armonie… Purtroppo ormai è famosa nel mondo per qualcosa di negativo, quelle che voi chiamate “piaghe”. Una, terribile, … Continue reading

AcousticAmore @ Klösterle

11828617_1659149194304975_3726107652753202769_n

Una foto (di Franco Silvestri) del concerto del 18 Luglio 2015 al Klösterle.

Progetto: AcousticAmore

Voce: Greta Marcolongo

Piano: Roberto Tubaro

Chitarra: Mattia Mariotti

Sax: Fiorenzo Zeni

Fisarmonica: Tommaso Zamboni

Violino: Chiara Cevales

Viola: Ester Carturan

Violoncello: Simone Gelmini

Amichevole di beneficenza – Team LH

16.05.2015

Grande piacere e grande onore aver potuto giocare questa partita amichevole di beneficenza nella squadra del Landeshauptmann Arno Kompatscher!

Il Team “Wirtschaft”  ha donato 13.000 per “Südtirol hilft“. Si trattava di un’asta di beneficenza nella quale, chi vinceva, si aggiudicava una partita di calcio contro il presidente Kompatscher.

Team Landeshauptmann:

Arno Kompatscher
Thomas Hochkofler
Daniel Alfreider
Francesco Palermo
Martina De Zordo
Denise Karbon
Armin Zöggeler
Stefan Pan
Toni Fiung
Christian Klotzner
Ugo Rossi
Christian Thuile
Karin Oberhofer
Werner Heel
Manuela Mölgg
Harald Stauder
Peter Gasser
Horst Pichler
Richard Theiner
Arnold Schuler
Waltraud Deeg
Florian Mussner
Martha Stocker
Philipp Achammer
Christian Tommasini
Walter Zambaldi
Francesco Zanardo
Roberto Tubaro
Roland Nischler
Peter Schreyögg

Fabian Tait, Manuel Fischnaller and Captain Hannes Kiem will join Team Landeshauptmann!

Link al video: al minuto 0:15 potete vedere una mia super-azione purtroppo troncata sul nascere :)

Bolzano’s Got Sindaco: La finale

Articolo Alto Adige

Ecco il mio articolo per Cababoz pubblicato sul quotidiano Alto Adige di venerdì 15 maggio.

Bolzano’s Got Sindaco: La finale

Eccoci arrivati alla fase finale di “Bolzano’s got Sindaco”, lo strepitoso e entusiasmante talent che ha tenuto la città di Bolzano incollata a televisioni, computer, giornali, riviste, manifesti e carte igieniche. In queste settimane ne abbiamo viste di tutti i colori. I nove concorrenti hanno usato tutti i mezzi a loro disposizione per avere la meglio e vincere l’ambito premio: la poltrona del Sindaco.

I fischietti di Bonvicini sono piaciuti molto, ma solo alla lega arbitri. Mezzo autogol di Cecilia Stefanelli dopo la sua dichiarazione “voglio una Bolzano più verde”: la concorrente pare abbia infatti confuso i telespettatori che, fraintendendo, hanno votato in blocco la Lega Nord di Carlo Vettori. Quest’ultima ha puntato tutto sul far riemergere i ricordi infantili parlando costantemente di ruspe, pacchere e escavatrici. Angelo Gennaccaro è stato accolto a braccia tese dai suoi sostenitori PR mentre Giovanni Benussi più che altro è stato accolto a braccio teso. Buon risultato anche per Rudi Rieder che non si accontenta e non demorde dichiarando che “Rieder bene chi Rieder ultimo”. I pensionati di Dado Duzzi pare si siano dimenticati di andare a votare  mentre i sostenitori di Mariateresa Tomada non si sono destati al grido dei Fratelli d’Italia.

Ma arriviamo ai finalisti: Luigi “Gigi” Spagnolli e Alessandro “Ale” Urzì. I due sfidanti dovranno fare uso di tutto ciò che hanno imparato dalle vecchie sfide. Il primo non ha perso tempo e ha subito dato inizio a “C’è posta per te”, la sfida che ha come obiettivo quello di scrivere una lettera ai telespettatori dicendo quanto si è belli e bravi e quanto gli altri siano brutti e cattivi. E subito ha avuto inizio il botta e risposta: “Gigi, io son più bravo di te e tu sei brutto”, “Ale, specchio riflesso la parola va nel cesso, sono un sindaco più migliore di te”, “E io sempre una volta più di te”. Per ora tutto è finito con la dichiarazione di Gigi “Guarda che lo dico alla maestra” e il tutto si sta concentrando sulla ricerca di appoggi da altri candidati: una giunta comunale non a pensione completa ma di certo con incluse le prime coalizioni.

Schermata 2015-05-18 alle 16.41.02

Una campagna Elettorale? No, un talent

articolo Bolzano got talent

Ecco il mio articolo per Cababoz pubblicato sul quotidiano Alto Adige di venerdì 10 aprile.

Bolzano’s got Sindaco

Per far fronte al sempre più crescente astensionismo, il Comune di Bolzano ha deciso di trasformare la campagna elettorale per le prossime comunali in un fantastico e avvincente talent: “Bolzano’s got Sindaco”. I nove concorrenti dovranno superare una serie di sfide per aumentare il proprio consenso, sopravvivere indenni alla tagliola del televoto e vincere l’ambita poltrona di primo cittadino. La prima sfida, per rompere il ghiaccio, sarà la “Sparata delle ovvietà”, dove i concorrenti dovranno sfoggiare le loro frasi fatte migliori: “Per una nuova Bolzano”, “Bolzano va Rinnovata”, “Noi amiamo Bolzano Bozen”, “io sto con Bolzano” le più quotate, con i favoriti Dado Duzzi e Angelo Gennaccaro. La seconda prova sarà la “Sfida onnipresenza”, nella quale i concorrenti dovranno essere presenti al numero più alto di eventi: inaugurazioni, feste, comunioni, cresime, matrimoni e funerali, con il favorito Alessadro Urzì. Certo, se Tommasini fosse un concorrente non avrebbe rivali. La sfida seguente sarà quella de “Le Big promesse”, una sfida estremamente difficile che obbligherà ad esporsi verso il proprio pubblico con promesse extra large: “città senza auto, solo prati, alberi e amore” è la più quotata per Cecilia Stefanelli mentre per Rudi Rieder troviamo “via tutti i politici ladri, stipendi azzerati, più hobby e meno lobby e fiori su tutti i balconi”. Favorito per la sfida “Leccata all’SVP” è il sindaco uscente Luigi Spagnolli che rischia di non lasciare spazio agli altri concorrenti e ottenere il punteggio pieno. La “Sfida Social” obbligherà all’uso spropositato di hashtag su Twitter: #piùRondeMenoRotonde rischia di essere la tendenza per Mariateresa Tomasa mentre quella di Carlo Vettori sarà #LaMoscheaMettetevelaNelCulto. Da notare che la “Sfida Social” obbligherà anche i pensionati all’utilizzo dei social: riuscirà quindi Giovanni Benussi a stare al passo coi tempi col previsto hashtag #perPiùDiUnMeseSpero? A condurre il programma, in onda sui migliori canali locali, niente poco di meno che Barbara D’urso. Che vinca il migliore!

Schermata 2015-04-09 alle 08.57.38